La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un provvedimento di confisca di beni nei confronti di due imprenditori, padre e figlio, residenti nella provincia di Frosinone e attivi in diversi settori economici. Il decreto è stato emesso dal Tribunale di Roma, Sezione Misure di Prevenzione, al termine di un percorso investigativo che ha ricostruito la provenienza e la consistenza del patrimonio riconducibile ai due soggetti.
Le attività economiche coinvolte
I due imprenditori operavano nel comparto delle onoranze funebri, nel commercio di fiori e nella vendita di pellets. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i destinatari del provvedimento risultavano gravati da numerosi precedenti, in particolare nel settore del traffico di sostanze stupefacenti, elemento che ha costituito uno dei profili centrali nell’analisi patrimoniale condotta dagli investigatori della DIA.
Il valore dei beni confiscati
La confisca riguarda un patrimonio complessivamente stimato in circa due milioni di eu…
